BIALCOL MED SOLUZIONE CUTANEA 300ML 0,1%

3,85 

Cod.MinSan: 032186013

Descrizione

DENOMINAZIONE
BIALCOL MED 1 MG/ML SOLUZIONE CUTANEA

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Antisettici e disinfettanti – derivati ammonici quaternari.

PRINCIPI ATTIVI
100 ml di soluzione contengono: benzoxonio cloruro 100 mg.

ECCIPIENTI
Alcool isopropilico; acetone; etile acetato; acido acetico glaciale; pino essenza; etere dietilenico monoetiletere; ottilfenolo etossilato;sodio idrossido; acqua depurata.

INDICAZIONI
Antisepsi e disinfezione della cute in caso di escoriazioni e di ferite.

CONTROINDICAZIONI – EFFETTI SECONDARI
Ipersensibilità al principio attivo benzoxonio cloruro o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati o ad altri composti ammonici quaternari. Non usare in caso di ferite penetranti. Non usare nel meato acustico esterno. Non usare per la disinfezione delle mucose. Non impiegare incavità corporee o per enteroclisma. Non usare per la disinfezione delle lenti a contatto morbide

POSOLOGIA
Per uso cutaneo. Applicare localmente una piccola quantità, direttamente o usando una garza sterile/cotone, assicurandosi che il liquido non si accumuli nelle pieghe cutanee del paziente, dopo aver pulito la zona interessata con acqua calda e aver asciugato toccando leggermente con un panno morbido. Ripetere l’applicazione 4-5 volte al giorno o secondo necessita’. Non superare le dosi raccomandate e usare solo per brevi periodi di trattamento (3 giorni).

CONSERVAZIONE
Tenere il flacone ben chiuso. Questo medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione.

AVVERTENZE
Solo per uso esterno; non deve essere ingerito. Evitare il contatto con gli occhi, le orecchie (canale uditivo), le membrane mucose (come bocca e naso) e le ferite profonde. In caso di contatto accidentale sciacquare bene con abbondante quantità d’acqua. Non deve essere utilizzato in cavità del corpo o per clisteri. Se i sintomi persistono o la condizione peggiora (la ferita è gonfia, dolente o accompagnata da febbre) o se si verifica una reazione cutanea, interrompere l’uso e consultare il medico. Non utilizzarlo frequentemente o per un lungo periodo di tempo senza consultare il medico. Non applicare sul seno durante l’allattamento al seno.

INTERAZIONI
Non sono stati effettuati studi di interazione. Tuttavia il potenziale di interazione con medicinali è considerato basso in quanto il benzoxonio cloruro è scarsamente assorbito dopo applicazione topica. Evitare l’uso contemporaneo di altri antisettici o detergenti.

EFFETTI INDESIDERATI
In rari casi, può verificarsi irritazione cutanea che non ha conseguenze e che non richiede una modifica del trattamento. L’applicazione prolungata e ripetuta del prodotto sulla pelle non è raccomandata in quanto si può verificare orticaria, angioedema e reazioni anafilattiche. Le reazioni avverse sono elencate di seguito mediante la classificazione per sistemi e organi e frequenza. Le frequenze sono definite come: molto comune (>=1/10); comune (>=1/100 a < 1/10); non comune (>= 1/1.000 a < 1/100); raro (>= 1/10.000 a < 1/1.000); molto raro (< 1/10.000) o non nota. Disturbi del sistema immunitario. Molto raro: reazione anafilattica, angioedema, orticaria. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Raro: irritazione cutanea. Segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Non ci sono adeguati dati sull’uso di benzoxonio cloruro in donne gravide/in gravidanza. Studi di tossicità fetale negli animali suggeriscono nessun effetto avverso. I potenziali rischi per l’uomo non sono noti ma sono probabilmente molto bassi in quanto il benzoxonio cloruro e’scarsamente assorbito dopo applicazione topica. Il medicinale può essere utilizzato durante la gravidanza in piccole quantità (su piccole ferite). Non è noto se il benzoxonio cloruro sia escreto nel latte materno. Tuttavia e’ improbabile che il benzoxonio cloruro possa essere presente nel latte materno in quantità clinicamente significative, poiché il prodotto è scarsamente assorbito dopo applicazione topica.Il farmaco può essere utilizzato durante l’allattamento al seno in piccole quantità (su piccole ferite) eccetto che sui seni. I neonati non devono venire in contatto con la pelle trattata. Nessun effetto del benzoxonio cloruro sulla fertilità è stato visto in studi negli animali.